Glossario completo di enologia
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Elenco dei Termini

Glossario completo nel quale cercheremo di riportare quasi tutto quanto conosciuto ed utilizzato nella terminologia enologa, per quanto spesso si trovino dei glossari che a nostro avviso esagerano coi termini esposti sconfinando in settori scientifici e altri non strettamente attinenti al mondo del vino.

Indice:   A   B   C   D   E   F   G   H   I   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   Z  

Trovati 260 termini in archivio.


ABBOCCATO Vino nel quale si percepisce distintamente un sapore dolce.
 
ACERBO Vino eccessivamente acido, che lascia in bocca un sapore aspro
 
ACESCENZA Vino che si sta trasformando in aceto
 
ACIDITA’ Naturale presenza di acidi nel vino. Se è eccessiva può diventare un difetto.
 
ACQUOSO Vino al quale è stata aggiunta acqua o carattere dovuto a una pessima vendemmia con piogge eccessive
 
AERAZIONE Operazione che si compie stappando per tempo la bottiglia al fine di ossigenarlo e far sprigionare gli aromi
 
AFFINAMENTO Processo di maturazione del vino che si svolge alla fine della fermentazione. Solitamente avviene prima in botte poi in bottiglia
 
AGGRESSIVO Vino eccessivamente amaro o aspro che lascia una spiacevole sensazione in bocca
 
ALCOOL L’alcool etilico deriva dalla trasformazione degli zuccheri dell’uva e dà la caratteristica gradazione del vino
 
ALLAPPANTE Vino troppo tannico che lascia una sgradevole sensazione in bocca, simile a quella provocata dalla frutta troppo acerba e aspra
 
AMABILE Dopo l’abboccato, è il secondo grado di dolcezza di un vino
 
AMBRATO Tipico colore dei vini passiti, che ricorda quello dell’ambra
 
AMMORBIDITO Vino che, con l’invecchiamento, ha perduto i tannini e quindi ha un sapore meno aspro
 
AMPELOGRAFIA Scienza che studia la coltura della vite
 
ANIDRIDE CARBONICA Gas che compare nel vino quando fermenta. Dà la caratteristica effervescenza agli spumanti.
 
ANNATA Anno nel quale il vino è stato vendemmiato
 
APOGEO Momento di massima maturità del vino prima della decadenza.
 
APPASSIMENTO Tecnica che consiste nel lasciare sulla pianta o su appositi graticci i grappoli anche dopo la completa maturazione, al fine di aumentare il tasso di zuccheri e ottenere quindi vini con gradazione più elevata
 
ARMONIOSO Si dice di vino equilibrato, nel quale i sapori sono equilibrati senza dissonanze gustative
 
AROMA È il profumo del vino, che si percepisce annusandolo
 
AROMATICO Vino il cui profumo è immediatamente percepibile
 
ASPRO Vino che ha un alto livello di acidità e lascia in bocca uno spiacevole sapore come di limone
 
ASSEMBLAGGIO Tecnica che consiste nel miscelare vini provenienti da uvaggi diversi
 
ASTEMIO Persona che non beve vino
 
ATTIVATORE Additivo che accelera la fermentazione del mosto
 
AUSTERO Vino rude, duro, troppo serio e strutturato
 
AVVINAMENTO Tecnica che consiste nello sciacquare il bicchiere con una modesta quantità di vino prima della degustazione, al fine di togliere dal vetro residui di acqua o altri sapori (ed tracce di detersivo, ecc.)
 


BACCA Termine esatto per definire l’acino dell’uva, volgarmente detto chicco
 
BAGA Termine che indica la parte terminale del collo della bottiglia, a forma di anello, che ha lo scopo di far resistere il vetro alla pressione generata dal tappo.
 
BALLON Tipo di bicchiere panciuto, dal calice piuttosto grande e dal gambo corto, caratteristico per la degustazione dei vini rossi particolarmente pregiati. Viene usato anche per i cognac e altri distillati aromatici
 
BARILE Botte di legno usata sia per l’affinamento del vino che per il trasporto. Solitamente ha una capacità che varia dai 25 ai 50 litri.
 
BARRICATO Si dice di vino affinato in barrique, tipica botte francese dalle grandi capacità (200-250 litri) quasi sempre realizzate in rovere.
 
BEVERINO Si dice di un vino leggero, a volte frizzante, piacevole da bersi, giovane, senza troppe pretese
 
BIANCO Si definisce bianco un vino vinificato senza entrare in contatto con la buccia dell’acino. Solitamente il colore di un vino bianco varia dal paglierino al verdognolo, al dorato.
 
BICCHIERE Recipiente di vetro o di cristallo, usato per la degustazione del vino. Può avere molte forme e diverse denominazioni, a seconda degli usi
 
BOTTE Recipiente di legno (solitamente rovere o castagno) usata per contenere il vino.
 
BOTTIGLIA Recipiente di vetro usato per contenere il vino. Ne esistono di diversi tipi (bordolese, borgognona, ecc.). la capacità della bottiglia deve essere indicata in etichetta. Solitamente è di 0,75 l
 
BOUQUET Indica l’insieme dei profumi e degli aromi presenti in un vino
 


CANTINA Luogo, di solito seminterrato, nel quale vengono conservati i vini sia in botte, che dopo l’imbottigliamento.
 
CAPSULA Sorta di cappuccio, in metallo o in plastica, che protegge il tappo.
 
CARATELLO Piccola botte usata per l’affinamento del Vinsanto
 
CARATO È la traduzione italiana del francese barrique, e identifica la botte di circa 200 litri usata per invecchiare il vino
 
CAREZZEVOLE Vino morbido, privo di tannini e sapori aggressivi
 
CARMINIO Colore caratteristico dei vini giovani
 
CARTA DEI VINI Lista dei vini che si possono ordinare in un ristorante
 
CAVATAPPI Oggetto usato per togliere il tappo dalla bottiglia
 
CAVEAU Parte della cantina nella quale vengono conservati i vini pregiati
 
CENTRIFUGAZIONE Metodo per chiarificare in fretta il vino, soprattutto bianco
 
CESTELLO Contenitore per servire il vino nel quale la bottiglia resta adagiata, come se fosse ancora in cantina
 
CHIARETTO Vino il cui colore vira tra il rosso e il rosato
 
CHIARIFICAZIONE Metodo per rendere limpido un vino. Può avvenire per filtrazione o collaggio
 
CHIUSO Vino che non sprigiona alcun profumo
 
CLIMATIZZAZIONE Regolazione della temperatura e dell’umidità di una cantina al fine di conservare in modo ottimale il vino
 
CLONE Ceppo di vitigno derivato da una pianta madre riprodotta per talea e quindi identico
 
COLLA Sostanza naturale non presente nel vino da addizionare per chiarificarlo e trascinare verso il fondo le impurità
 
COLLAGGIO Nella chiarificazione, l’aggiunta di prodotti che sono in grado di trascinare verso il fondo le particelle del vino rimaste in sospensione e quindi renderlo limpido
 
COLLARINO Piccola etichetta incollata sul collo della bottiglia, recante spesso l’annata
 
COLLO Parte superiore della bottiglia
 
COLORE Tinta del vino (Veste) giudicata in base ai parametri di tonalità, intensità e vivezza
 
COMPLESSO Vino , di solito invecchiato, che presenta molti e diversi aromi
 
COMUNE Vino senza carattere, non elegante, da pasto, senza pretese
 
CONCENTRAZIONE La riduzione della quantità di acqua presente nel mosto al fine di concentrare gli zuccheri e aumentare il titolo alcolico
 
CONSISTENTE Vino dotato di buon corpo, forte
 
CONTROETICHETTA Etichetta posta sul retro della bottiglia
 
COPPA Bicchiere a stelo dalla forma ampia e poco profonda usato soprattutto per la degustazione degli spumanti
 
CORONA Cerchio di bollicine che si forma sulla superficie e lungo la parete del bicchiere quando si degustano vini spumanti e frizzanti
 
CORPOSO Vino che è ben strutturato, armonioso, sostanzioso, complesso
 
CORTO Vino che non persiste in bocca dopo l’assaggio
 
CRISTALLINO Vino limpido, brillante, trasparente e luminoso
 
CRU Termine francese che indica un vigneto o una zona particolare
 
CUVÉE Termine francese che identifica un determinato quantitativo di vino prodotto con certe caratteristiche, o, nel caso dello champagne, l’assemblaggio di vini dai quali deriva
 


DAMIGIANA Recipiente di vetro di capacità medie (10-50 litri) usato per il trasporto del vino
 
DEBOLE Vino di bassa qualità, scarso di aroma e di alcool
 
DECANTAZIONE Procedimento che serve a far depositare sul fondo le fecce del vino allo scopo di renderlo chiaro
 
DECANTER Caraffa nella quale il vino si ossigena prima di essere degustato
 
DECOLORATO Vino che ha perduto il colore originario, di solito con l’invecchiamento
 
DECOLORAZIONE Modalità per schiarire un vino bianco, tramite l’uso del carbone enologico
 
DECREPITO Vino troppo vecchio o mal conservato, cattivo
 
DEGENERAZIONE Alterazione del vino che porta alla perdita delle sue peculiarità
 
DEGUSTAZIONE Analisi visiva, olfattiva e assaggio del vino da parte di esperti
 
DEGUSTAZIONE CIECA Valutazione qualitativa da parte di assaggiatori, che non sanno quale vino stanno bevendo, essendo le bottiglie racchiuse in un involucro che ne impedisce il riconoscimento
 
DELICATO Vino elegante, armonico, senza eccessiva robustezza
 
DENOMINAZIONE DI ORIGINE Sigla che indica la qualità di un vino prodotto in una determinata zona. In Italia sono di 3 tipi:
 
DEPOSITO Materiale solido che si deposita sul fondo della bottiglia (usualmente definito fondo)
 
DIAFANO Vino quasi incolore
 
DIGNITOSO Vino privo di difetti, ma non particolarmente significativo
 
DIRETTO Vino schietto, non complicato, senza ambiguità
 
DISACIDIFICAZIONE Pratica volta a diminuire il tasso di acidità presente in un vino
 
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE Insieme delle normative che devono essere seguite per potersi fregiare di una denominazione (IGT, DOC, DOCG)
 
DISSECCANTE Vino difettoso che lascia in bocca una sensazione di secchezza
 
DISSETANTE Vino che rinfresca e dà un senso di gradevolezza
 
DISTANTE Vino che non sprigiona ancora le sue potenzialità
 
DISTINTO Vino che dimostra un carattere particolare, armonioso e peculiare
 
DOC Denominazione di origine controllata
 
DOLCE Vino dal sapore decisamente dolce
 
DOLCIASTRO Vino nel quale gli zuccheri non sono in equilibrio rispetto all’alcool
 
DORATO Vino il cui colore (Veste) ricorda il colore dell’oro
 
DRY Termine inglese che corrisponde all’italiano secco
 
DURO Vino che ha una eccessiva presenza di acidi o tannini e risulta sgradevole all’assaggio
 


ELEGANTE Vino che presenta una buona armonia, piacevole
 
ELEVAZIONE Insieme delle cure prestate al vino dalla produzione alla vendita
 
ENERGICO Vino vigoroso, solitamente abbastanza alcoolico
 
ENOLOGIA Scienza che studia il vino
 
ENOTECA Negozio specializzato nella vendita e nell’assaggio di vini
 
EQUILIBRATO Vino armonioso, le cui componenti sono in equilibrio e nessuna sovrasta sull’altra
 
ERBACEO Sentore del vino che ricorda quello dell’erba
 
ESAUSTO Vino che sta decadendo e quindi perde le sue caratteristiche
 
ESILE Vino scarsamente alcolico e di poca personalità
 
ESPRESSIVO Vino che esprime appieno le caratteristiche della zona nella quale è prodotto. Si dice soprattutto dei docg
 
ESSICCAMENTO Procedimento di appassimento dell’uva al fine di concentrare gli zuccheri
 
ESTRANEO Sapore o profumo che non hanno nulla a che vedere col vino (ad es. gusto di tappo)
 
ESUBERANTE Vino che si percepisce chiaramente sia in bocca che all’olfatto
 
ETANOLO (o alcool etilico) è la componente base del vino assieme all’acqua. Non si può definire vino una bevanda che abbia un titolo di alcool etilico inferiore agli 8.5 gradi.
 
ETICHETTA Foglietto di carta incollato alla bottiglia che indica obbligatoriamente nome del vino e del produttore, tipologia, gradazione, anno di produzione, capacità della bottiglia
 
EXTRA-BRUT Vino spumante con zuccheri residui compresi tra 0 e 6 grammi per litro
 
EXTRA-DRY Vino spumante con zuccheri residui compresi tra 12 e 20 grammi per litro
 
EXTRA-SEC Vino spumante con zuccheri residui compresi tra 12 e 20 grammi per litro
 


FECCIA Materiale solido che si deposita sul fondo sia delle vasche che, talvolta, delle bottiglie
 
FECCIOSO Vino torbido per la presenza di feccia
 
FERMENTAZIONE ALCOLICA Trasformazione spontanea degli zuccheri contenuti nell’uva in alcool
 
FIACCO Vino non ben strutturato, privo di personalità
 
FIASCO Recipiente di vetro con il fondo rivestito di paglia
 
FILTRAZIONE Operazione di filtraggio del vino allo scopo di chiarificarlo, separando le particelle in sospensione
 
FINE Vino di qualità che ha i componenti in equilibrio e dà una percezione armonica all’assaggio
 
FINITO Vino pronto da bere
 
FLUIDO Vino di buona consistenza, non robusto, perfettamente maturo
 
FLÛTE Bicchiere allungato per la degustazione degli spumanti
 
FOCOSO Vino che presenta un eccesso di alcool
 
FONDO Deposito nella bottiglia di piccole particelle solide
 
FORTE Vino sgradevole che presenta un eccesso di alcool
 
FRADICIO Vino andato a male per l’azione di batteri
 
FRAGILE Vino privo di struttura, poco alcolico
 
FRAGOLINO Bevanda ottenuta vinificando l’uva americana. È vietata sia la produzione che la commercializzazione
 
FRAGRANTE Vino particolarmente profumato e dal sapore vivace
 
FRANCO Vino che non presenta difetti e ha un carattere ben definito
 
FRESCO Vino gradevole, che presenta spiccati sentori di fiori e frutta
 
FRIZZANTE Vino fermentato una seconda volta in bottiglia, la cui anidride carbonica è compresa tra 1 e 2.5 bar
 
FUGACE Vino il cui aroma non ha persistenza e svanisce subito
 


GABBIETTA Strumento di filo di ferro che serve per tenere il tappo dei vini frizzanti e spumanti che potrebbero saltare via per la pressione alla quale sono sottoposti
 
GASSIFICAZIONE Procedimento mediante il quale si rende frizzante un vino, che di solito risulta di bassa qualità
 
GELATINA Sostanza usata per il collaggio dei vini
 
GENEROSO Vino equilibrato, con un buon tasso alcolico, ricco
 
GENTILE Vino equilibrato, giovane, non troppo potente né ricco
 
GENUINO Vino prodotto secondo le normative di legge
 
GIALLO AMBRATO Colore tipico di vino bianco passito, che ricorda l’ambra. Nei vini bianchi secchi è un difetto.
 
GIALLO DORATO Colore tipico di vino bianco passito, che ricorda l’oro. Nei vini bianchi secchi è un difetto.
 
GIALLO PAGLIERINO Colore tipico di vino bianco giovane, e può essere più o meno carico
 
GIALLO ROSSICCIO Colore tipico di vino bianco che è conservato in tini nei quali è stato un vino rosso. È un difetto.
 
GIALLO VERDOLINO Colore tipico di vino bianco con riflessi che tendono al verde
 
GIOVANE Vino novello che presenta caratteristiche fruttate, pronto alla beva
 
GRACILE Vino privo di struttura, non adatto all’invecchiamento
 
GRADAZIONE ALCOLICA Percentuale di alcool presente nel vino. Deve essere indicata sull’etichetta
 
GRADEVOLE Vino equilibrato, piacevole da bersi
 
GRANATO Colore rosso scuro, come quello della pietra omonima, tipico di molti grandi vini rossi
 
GROLLA Contenitore valdostano in legno usato per servire il vin brulé
 
GROSSOLANO Vino spesso, pesante, disarmonico
 
GUASTO Vino imbevibile poiché andato a male
 
GUSTATIVO Esame che si effettua sul vino tramite il gusto. Il vino viene prima tenuto in bocca poi bevuto
 


IDROMELE Bevanda alcolica conosciuta anche come vino di miele, ottenuta facendo fermentare nell’acqua miele e fiori
 
IGT Indicazione Geografica Tipica
 
IMBOTTIGLIAMENTO Procedimento che consiste nel trasferimento del vino dalla botte alle bottiglie
 
IMMATURO Vino che deve ancora sviluppare le sue potenzialità
 
INCISIVO Vino abbastanza aggressivo, acido
 
INCOLORE Vino bianco privo di colore. In Italia è un pregio, ad es. in Francia è un difetto
 
INDURIMENTO DEL TAPPO Difetto del tappo di sughero che, con il tempo, tende a farsi legnoso e a seccare
 
INVECCHIAMENTO Evoluzione di un vino, a seconda delle sue caratteristiche intrinseche, fino a un punto massimo chiamato apogeo, superato il quale il vino decade.
 


LEGGERO Vino non molto alcolico, però equilibrato e piacevole
 
LIMPIDO Vino che non contiene particelle in sospensione
 
LIQUOROSO Vino ad alta gradazione alcolica (non inferiore a 15 e max 22) che presenta affinità con i liquori
 


MADRE (DEL VIN SANTO) Deposito di lieviti di consistenza gelatinosa che si trova nelle piccole botti che contengono in Vinsanto
 
MAGNUM Bottiglia che contiene i,5 l di vino, il doppio rispetto alle normali bottiglie
 
MATURAZIONE Periodo in cui il vino si affina in botte
 
MATURO Vino che ha compiutamente raggiunto le sue potenzialità
 
METODO CHAMPENOIS Metodo usato nella realizzazione dello champagne, basato sulla rifermentazione del vino quando è in bottiglia. Un tempo si poteva usare questa definizione anche per gli spumanti.
 
METODO CHARMAT Metodo usato nella realizzazione dello spumante, che consiste nel far rifermentare il vino in autoclavi
 
MILLESIMATO Indicazione dell’annata riportata in etichetta
 
MORBIDO Vino che lascia in bocca un’impressione di sofficità, come velluto
 
MOSTO Prodotto che si ricava dalla pigiatura dell’uva. Deve avere una gradazione alcolica non inferiore a 8
 


NOBILE Vino particolarmente pregiato e singolare (es. Nobile di Montepulciano)
 
NOVELLO Vino ottenuto non con pigiatura ma con macerazione dell’uva immessa in vasche con anidride carbonica. Imbottigliato dopo 2 mesi, deve essere bevuto entro 6 mesi
 


O.N.A.V. Ordine Nazionale Assaggiatori Vino
 
OMBRA Nel dialetto friulano termine che designa un bicchiere di vino
 
OPACO Vino che alla vista non è trasparente
 
ORDINARIO Vino privo di difetti evidenti, ma anche di particolari pregi. Vino da pasto.
 
OSSIDATO Vino guastato dal contatto con l’aria
 


PALLIDO Vino che ha un colore (veste) poco intenso.
 
PAMPINO Ramo completo della vite, con grappolo, foglie e viticcio
 
PARAFFINAGGIO Operazione che consiste nel ricoprire di paraffina il tappo per farlo entrare meglio nel collo della bottiglia
 
PASSATO Vino troppo vecchio, che si è deteriorato
 
PASSITO Vino ottenuto con uve lasciate ad appassire o sulla pianta o su appositi graticci
 
PASTORIZZATO Vino sottoposto a processo di pastorizzazione per eliminare microrganismi nocivi.
 
PASTORIZZAZIONE Procedimento termico che elimina microrganismi nocivi, ma che nel vino altera le caratteristiche organolettiche, quindi è vietato nella produzione di vini di pregio
 
PENETRANTE Vino il cui profumo è persistente e intenso
 
PERLAGE L’insieme delle bollicine che si sviluppano in uno spumante
 
PERSISTENZA La durata sia in bocca che all’olfatto del profumo e del sapore di un vino
 
PERSONALITA’ Caratteristica di un vino che lo distingue da altri della sua categoria
 
PESANTE Vino troppo alcolico dal sapore molto pronunciato
 
PH (potenza d’idrogeno) unità di misura dell’acidità in rapporto alla concentrazione di ioni di idrogeno
 
PIATTO Vino che non ha peculiarità, inespressivo
 
PIENO Vino che in bocca dà un senso di rotondità, corposo, generoso
 
PIGMENTO Sostanza che dà il colore al vino
 
PLACCHETTA Dischetto di metallo posto sulla sommità dei tappi di spumante
 
POSSENTE Vino abbastanza alcolico eppure equilibrato, potente
 
POVERO Vino poco profumato, scarso di sapore e dal colore non pronunciato
 
PRECIPITATO Insieme di particelle insolubili che si depositano sul fondo della bottiglia
 
PRESA DI SPUMA Metodo per rendere frizzante un vino fermo, facendolo rifermentare o in bottiglia o in autoclave
 
PULITO Vino esente da difetti evidenti, con sapori e profumi ben definiti
 
PUNGENTE Vino aggressivo, a volte eccessivamente acido
 
PURO Vino i cui colore, sapore e profumo sono franchi e ben definiti
 


RAFFINATO Vino fine e armonioso, privo di aggressività
 
RASPO Parte legnosa centrale del grappolo sulla quale sono attaccati gli acini. Se messo a macerare porta la presenza di tannini
 
RESA Volume generale di vino prodotto in una determinata zona. Solitamente si prende in considerazione la resa di uva per ettaro coltivato
 
RESINATO Vino che ha un chiaro sapore di resina
 
RETROGUSTO Sensazione che rimane alla fine della degustazione. Di solito ha un’accezione negativa
 
RIFERMENTAZIONE Operazione che consiste nel far riprendere la fermentazione al mosto, aggiungendo lieviti o riscaldandolo, dopo che la fermentazione naturale si è interrotta
 
ROBUSTO Vino rustico, ben strutturato ma grossolano
 
ROSE’ Vino ottenuto con uve rosse macerate per breve tempo, quindi caratterizzato da una veste rosata
 
ROSSO Vino ottenuto con la macerazione di uve a bacca rossa
 
ROTONDO Vino dal sapore pieno e armonico, privo di tini troppo duri o aspri
 
ROZZO Vino semplice, grossolano, solitamente molto tannico
 
RUBINO Colore della veste rosso vivo, tipico di vini giovani
 
RUSTICO Vino schietto, franco, ma privo di raffinatezza ed eleganza
 
RUVIDO Vino rude, aggressivo, immaturo
 


SAPORE Sensazione percepita dalla lingue. Sinonimo di gusto
 
SCHEDA DI DEGUSTAZIONE Modulo prestampato usato dagli assaggiatori per valutare un vino assaggiato
 
SCIATTO Vino privo di eleganza e finezza
 
SECCHIELLO DA GHIACCIO Recipiente in metallo pieno di ghiaccio ne quale vengono messe a raffreddare le bottiglie di vino bianco servite in tavola
 
SECCO Vino fermo nel quale gli zuccheri sono fermentati completamente
 
SFUSO Vino venduto e consumato sul posto, tratto direttamente dalla damigiana o dalla botte. Non imbottigliato.
 
SOMMELIER Persona specializzata nella gestione della cantina e nel servizio del vino, presso un ristorante, un’enoteca, un hotel
 
SONTUOSO Vino dalla grande personalità, nel quale tutti i caratteri sono armonicamente molto accentuati
 
SOTTILE Vino poco corposo, elegante, di modesto spessore, non per questo sgradevole alla beva
 
SOTTOZONA Area limitata che fa parte di una zona di produzione più estesa
 
SPECCHIO Parte terminale del tappo che si trova a contatto col vino
 
SPESSO Vino grossolano, pesante, rustico, privo di eleganza
 
SPUMA Strato schiumoso di piccole bollicine che si forma nel bicchiere quando viene versato un vino spumante
 
SPUMANTE Vino reso effervescente
 
SPUMANTIZZAZIONE Tecnica per la produzione di vino spumante. Esistono due metodi: champenois e charmat
 
SPUTACCHIERA Recipiente nel quale gli assaggiatori sputano il vino assaggiato per evitare di ingerirlo
 
STRUTTURA Presenza di acidità e tannini che rendono un vino solido
 
SUPERIORE Titolo di pregio di alcuni vini doc secondo e norme di un preciso disciplinare
 
SVANITO Vino che è rimasto troppo a contatto con l’aria e che ha perduto il suo profumo
 


TAGLIO Mescolanza di vini di provenienza diversa per ottenere vino da tavola, spesso di bassa qualità
 
TANNICO Vino che contiene tannini ben percepibili
 
TANNINI Composti fenolici presenti nella buccia dell’uva, che danno colore, astringenza e sostanza al vino. Migliorano con l’invecchiamento, addolcendo la sgradevolezza iniziale
 
TANNINI DEL LEGNO Tannini ceduti al vino dalle botti nelle quali viene fatto invecchiare
 
TAPPO Oggetto dalla forma cilindrica usato per chiudere le bottiglie. Solitamente è di sughero
 
TAPPO (GUSTO DI) Sapore cattivo ceduto dal tappo difettoso al vino
 
TASTEVIN Tazza da degustazione, solitamente in argento, usata dai sommellier
 
TINO Grande recipiente di legno o di acciaio usato per far fermentare il mosto
 
TORBIDO Vino che presenta impurità, mal filtrato
 
TRANQUILLO Vino fermo, che contiene una percentuale minima, inavvertibile, di anidride carbonica
 
TULIPANO Bicchiere dalla forma caratteristica usato nella degustazione
 


VELLUTATO
 
VENDEMMIA Raccolta dell’uva
 
VENDEMMIA TARDIVA Raccolta dell’uva che ha superato il punto di maturazione
 
VERMOUTH Bevanda a base di vino bianco, zucchero, alcool e aromi naturali
 
VESTE Intensità del colore di un vino, brillantezza e trasparenza
 
VIGOROSO Vino dotato di carattere robusto, corpo forte, presenza di tannini
 
VIN BRÛLÉ Bevanda a base di vino rosso forte, zucchero, spezie, fatto bollire
 


 
 
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